Un passo nella multimedialità

Il trattamento delle immagini tra applicativi, web application
e social media

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L'interfaccia di The Gimp
Le possibilità di trattare le immagini sono molteplici e i software non sono tutti omologati a Photoshop o a The Gimp, i due grandi applicativi di riferimento professionale (proprietario il primo, open source il secondo). Piccoli applicativi freeware risultano molto utili e pratici per il trattamento di disegni e fotografie per la documentazione didattica on line. Essi consentono anche forme di impaginazione e collage delle immagini molto utili per creare sintesi visive di situazioni e per rappresentare il clima di classe.

Immagini e fotografie sono i primi elementi multimediali da inserire nelle documentazioni. le fotografie, in particolare, sono facili e rapide da realizzare: non è necessaria nemmeno una vera e propria macchina fotografica può anche bastare un cellulare. Questo però non vuol dire che si possa utilizzare qualsiasi scatto fatto a casaccio. Alcuni elementi di tecnica di ripresa e fotoritocco vanno conosciuti e applicati, a partire dalle regole della composizione .



Corso base di fotografia digitale
Del resto l'impatto delle fotografie è forte e non è poi difficile ottenere dei buoni risultati.

Le immagini possono rendere la lettura più facile, possono consentire una riduzione del testo, catturano con immediatezza il lettore attraverso diverse funzioni comunicative : referenziale, emotiva, poetica, fàtica, ... [Jakobson, 1956]

Il Web 2.0 mette poi a disposizione repository di condivisione di immagini. Esse possono essere utilizzate se previsto dalla loro licenza e nei modi da essa indicata: frequente è il ricorso a licenze open come le Creative Commons .
Inserire in tali repository le immagini per la documentazione consente di sfruttarne alcune funzionalità come i dispositivi di archiviazione e categorizzazione (titolo, descrizione categoria e tag ), la possibilità di creare album e di vederle in forma di proiezione sequenziale (slideshow).
Il più famoso sito di condivisione di fotografie è flickr.

Molte sono poi le web application che consentono il fotoritocco on line: vi è persino una versione gratuita di Photoshop .




LABORATORIO


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SVILUPPO

  • Tagliare le immagini (ritaglio e composizione)
  • Ridimensionare le immagini
  • Correggere luminosità e contrasto
  • Correggere e rimuovere i colori
  • Aumentare la nitidezza
  • Ridurre o eliminare gli "occhi rossi"
  • Rotazione e riflessione
  • Effetti speciali
  • Scrivere e disegnare sulle foto
  • Cornici
  • Catturare lo schermo (tutto o in parte)
  • Ridimensionare le foto (in superfice e "peso")
  • Impaginare le foto e costruire collage
  • Condividere in rete le foto e organizzarle in album
  • Presentare le foto in forma di slideshow


Esempio di embed di un set di fotografie di flickr

APPLICATION


SOCIAL MEDIA
  • flickr (per condividere le fotografie)
  • Picasa 3 (per condividere album di fotografie; è necessario installare un client per l'organizzazione, l'editing e l'upload delle foto)
  • Photobucket (per condividere fotografie e piccoli video)
  • ImageBam (spazio web illimitato per fotografie)


WEB APPLICATION


BANCHE DATI DI IMMAGINI
  • DIA - INDIRE (repositorio di immagini liberamente utilizzabili)


RUNTIME
  • Adobe Flash Player (indispensabile per poter interagire negli ambienti del Web 2.0 e con le web application)
  • Java (indispensabile per poter interagire negli ambienti del Web 2.0 e con le web application)